Salta al contenuto principale
Regione Veneto
Accedi all'area personale

VENEZIA JAZZ Festival: ADAM HOLZMAN Band / Remember TUTU Miles 100 / venerdì 24 luglio

Concerto jazz internazionale

Data :

21 luglio 2026

Categorie:
Cultura
VENEZIA JAZZ Festival: ADAM HOLZMAN Band / Remember TUTU Miles 100 / venerdì 24 luglio
Municipium

Descrizione

VENEZIA JAZZ FESTIVAL 2026

venerdì 24 luglio

Giardino del Palazzo Municipale, ore 21.00

ADAM HOLZMAN Band

Remember TUTU / Miles 100

Adam Holzman – tastiere, elettronica

Stefano Olivato – basso e armonica cromatica

Davide Ragazzoni - batteria

 

Opening act

ore 20.45

FRANCESCO OLIVATO Trio / finalista Premio TOMORROW’S JAZZ

Francesco Olivato – chitarra
Mattia Calamosca – contrabbasso

Luca Roveran - batteria

in caso di maltempo Sala Consiliare

 

 

 

ADAM HOLZMAN Band

Remember TUTU / Miles 100

A 35 anni esatti dall’ultimo concerto europeo di Miles Davis organizzato da Veneto Jazz a Castelfranco Veneto, il tastierista newyorkese Adam Holzman, direttore musicale della band di Davis dal 1985 al 1989, firma il progetto Remember TUTU / Miles 100: un omaggio potente e raffinato al grande trombettista, nel centenario della sua nascita e nel giorno simbolico di quel 24 luglio 1991.

Al centro del progetto, Tutu, il brano leggendario e il disco omonimo, prodotto da Marcus Miller nel 1986, che rappresenta uno dei vertici assoluti dell’ultimo periodo davisiano e il simbolo di una svolta epocale. Con quell’album Miles Davis ridefiniva ancora una volta i confini del jazz, fondendo elettronica, funk e raffinatezza orchestrale in un suono senza precedenti. Un capolavoro che ha attraversato le generazioni e che torna a vivere attraverso le mani di chi lo ha contribuito a costruire.

Figura di riferimento della musica fusion, Adam Holzman è co-fondatore dei Fents e ha collaborato con Michel Petrucciani, Chaka Khan, Robben Ford e Wayne Shorter. Tra i progetti più visionari della sua carriera figura l’incisione dell’opera Carmina Burana di Carl Orff, diretta da Ray Manzarek dei Doors e prodotta da Philip Glass.

Sul palco con lui, Stefano Olivato al basso e armonica cromatica e Davide Ragazzoni alla batteria: una formazione essenziale, pensata per restituire tutta la densità di quella musica e con alle spalle l’intesa di tante collaborazioni.

Opening act

FRANCESCO OLIVATO Trio / finalista Premio TOMORROW’S JAZZ

Francesco Olivato – chitarra
Mattia Calamosca – contrabbasso

Luca Roveran - batteria

Forti di percorsi accademici d’eccellenza maturati tra i Conservatori di Rovigo, Padova e Castelfranco Veneto, i musicisti propongono una sintesi originale tra linguaggio jazzistico e minimalismo.

A plasmare l'identità sonora del trio sono gli studi filosofici del leader sull'estetica orientale: al centro della performance vi è il concetto di Ma (), lo "spazio vuoto" inteso non come assenza, ma come intervallo fertile. Distanziandosi dal virtuosismo di accumulo, il gruppo ricerca "note meditate" e respiri, dove l'ego si ritrae (aida) per lasciare spazio all'accadere della musica.

 

Municipium

Indirizzo

Piazza Guglielmo Marconi, 16, 30032 Fiesso d'Artico VE, Italia

Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026, 16:59

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot