Descrizione
L’ESTATE FIESSESE SUL NAVIGLIO
Giugno Luglio Agosto 2026 / INGRESSO GRATUITO
Programma generale
DANZA URBANA
venerdì 25 giugno
Piazza Marconi, ore 21.00
Centro Studi Danza Riviera del Brenta
VIBRAZIONI IN SU
recupero per maltempo 26.06
CIRCO TEATRO DI STRADA
martedì 30 giugno
Piazza Marconi, ore 21.00
Pazo Teatro
IL MONDO DI LA
TEATRO BRILLANTE
venerdì 3 luglio
Giardino del Palazzo Municipale, ore 21.00
Compagnia Teatro Tergola
IL CONGRESSO DEI NONZOLI
regia di: Giampaolo Passaro
evento offerto dal Gruppo Aido di Fiesso d’Artico
A RIVEDER LE STELLE
martedì 7 luglio
Piazza Marconi, ore 21.00
Lo spettacolo del cielo estivo
Serata di osservazione astronomica
in collaborazione con il Gruppo Astrofili Salese
in caso di maltempo conferenza in Sala Consiliare
MUSICA SUL FIUME
giovedì 9 luglio
Giardino del Palazzo Municipale, ore 21.00
FIGLI DELLE STELLE
Omaggio ai grandi autori italiani
Miriam D’Amico, voce
Federico Della Puppa, voce e chitarre
Claudio Vio, basso
Marcello Della Puppa, batteria
Elisa Vedovetto, sax
in caso di maltempo Sala Consiliare
CIRCO TEATRO DI STRADA
martedì 14 luglio
Piazza Marconi, ore 21.00
Circo Puntino
IL GRANDE CIRCO
IMPRO SUL FIUME
venerdì 17 luglio
Giardino del Palazzo Municipale, ore 21.00
Associazione CambiScena / 05QuartoAtto
IMPRÒ – VENETO VS ROMAGNA
Sfida di improvvisazione teatrale
in caso di maltempo Sala Consiliare
VENEZIA JAZZ FESTIVAL 2026
venerdì 24 luglio
Giardino del Palazzo Municipale, ore 21.00
Adam Holzman – tastiere, elettronica
Stefano Olivato – basso
Davide Ragazzoni - batteria
Opening act
ore 20.45
FRANCESCO OLIVATO Trio / finalista Premio TOMORROW’S JAZZ
Francesco Olivato – chitarra
Mattia Calamosca – contrabbasso
Luca Roveran - batteria
in caso di maltempo Sala Consiliare
L’ESTATE FIESSESE SUL NAVIGLIO
Giugno Luglio Agosto 2026 / INGRESSO GRATUITO
Note di Programma artistico
CIRCO TEATRO DI STRADA
martedì 30 giugno
Piazza Marconi, ore 21.00
Pazo Teatro
IL MONDO DI LA
Una corda qualunque, distesa al suolo, può segnare un confine, il confine tra il Mondo di Là e il Mondo di Qua. Il Mondo di Qua è il mondo della quotidianità, dove è meglio essere tutti uguali, dove la strada migliore è sempre quella più breve e dove ci si sente al sicuro perché si sa come va a finire la storia. Il Mondo di Là invece... Una bizzarra Cantastorie ci porta nel suo “Mondo di Là“, abitato da buffi personaggi a testa in giù che, a bordo di un fantasmagorico carrozzone mobile, ci mostrano come i confini sono solo lì dove vogliamo vederli.
CIRCO TEATRO DI STRADA
martedì 14 luglio
Piazza Marconi, ore 21.00
Circo Puntino
IL GRANDE CIRCO
Stasera in piazza sono arrivati Gregor, il sogno di ogni casalinga, e Katjusha, la diva dello spettacolo, grandi artisti del Circo di Moldavia! Sono solo in due ma con i loro attrezzi, la Ruota Tedesca e la Giraffa, possono rievocare la meraviglia del Grande Circo, quella vecchia realtà che fa sorridere grandi e piccini. Lo spettacolo mischia manipolazione, giocoleria e danza acrobatica con le scope, peripezie sulla Ruota Tedesca ed equilibrismi sulla Giraffa con tre ruote, il tutto acceso dalla magia del Fuoco! È uno spettacolo di strada dai risvolti poetici e onirici, ma che non rinuncia a divertire con un finale infuocato e coinvolgente.
VENEZIA JAZZ FESTIVAL 2026
venerdì 24 luglio
Giardino del Palazzo Municipale, ore 21.00
ADAM HOLZMAN Band
Remember TUTU / Miles 100
Adam Holzman – tastiere, elettronica
Stefano Olivato – basso e armonica cromatica
Davide Ragazzoni - batteria
Opening act
ore 20.45
FRANCESCO OLIVATO Trio / finalista Premio TOMORROW’S JAZZ
Francesco Olivato – chitarra
Mattia Calamosca – contrabbasso
Luca Roveran - batteria
in caso di maltempo Sala Consiliare
ADAM HOLZMAN Band
Remember TUTU / Miles 100
A 35 anni esatti dall’ultimo concerto europeo di Miles Davis organizzato da Veneto Jazz a Castelfranco Veneto, il tastierista newyorkese Adam Holzman, direttore musicale della band di Davis dal 1985 al 1989, firma il progetto Remember TUTU / Miles 100: un omaggio potente e raffinato al grande trombettista, nel centenario della sua nascita e nel giorno simbolico di quel 24 luglio 1991.
Al centro del progetto, Tutu: il brano leggendario — e il disco omonimo prodotto da Marcus Miller nel 1986 — che rappresenta uno dei vertici assoluti dell’ultimo periodo davisiano e il simbolo di una svolta epocale. Con quell’album Miles Davis ridefiniva ancora una volta i confini del jazz, fondendo elettronica, funk e raffinatezza orchestrale in un suono senza precedenti. Un capolavoro che ha attraversato le generazioni e che torna a vivere attraverso le mani di chi lo ha contribuito a costruire.
Figura di riferimento della musica fusion, Adam Holzman è co-fondatore dei Fents e ha collaborato con Michel Petrucciani, Chaka Khan, Robben Ford e Wayne Shorter. Tra i progetti più visionari della sua carriera figura l’incisione dell’opera Carmina Burana di Carl Orff, diretta da Ray Manzarek dei Doors e prodotta da Philip Glass.
Sul palco con lui, Stefano Olivato al basso e armonica cromatica e Davide Ragazzoni alla batteria: una formazione essenziale, pensata per restituire tutta la densità di quella musica e con alle spalle l’intesa di tante collaborazioni.
Opening act
FRANCESCO OLIVATO Trio / finalista Premio TOMORROW’S JAZZ
Francesco Olivato – chitarra
Mattia Calamosca – contrabbasso
Luca Roveran - batteria
Forti di percorsi accademici d’eccellenza maturati tra i Conservatori di Rovigo, Padova e Castelfranco Veneto, i musicisti propongono una sintesi originale tra linguaggio jazzistico e minimalismo.
A plasmare l'identità sonora del trio sono gli studi filosofici del leader sull'estetica orientale: al centro della performance vi è il concetto di Ma (間), lo "spazio vuoto" inteso non come assenza, ma come intervallo fertile. Distanziandosi dal virtuosismo di accumulo, il gruppo ricerca "note meditate" e respiri, dove l'ego si ritrae (aida) per lasciare spazio all'accadere della musica.
A 35 anni esatti dall’ultimo concerto europeo di Miles Davis organizzato da Veneto Jazz a Castelfranco Veneto, il tastierista newyorkese Adam Holzman, direttore musicale della band di Davis dal 1985 al 1989, firma il progetto Remember TUTU / Miles 100: un omaggio potente e raffinato al grande trombettista, nel centenario della sua nascita e nel giorno simbolico di quel 24 luglio 1991.
Al centro del progetto, Tutu: il brano leggendario — e il disco omonimo prodotto da Marcus Miller nel 1986 — che rappresenta uno dei vertici assoluti dell’ultimo periodo davisiano e il simbolo di una svolta epocale. Con quell’album Miles Davis ridefiniva ancora una volta i confini del jazz, fondendo elettronica, funk e raffinatezza orchestrale in un suono senza precedenti. Un capolavoro che ha attraversato le generazioni e che torna a vivere attraverso le mani di chi lo ha contribuito a costruire.
Figura di riferimento della musica fusion, Adam Holzman è co-fondatore dei Fents e ha collaborato con Michel Petrucciani, Chaka Khan, Robben Ford e Wayne Shorter. Tra i progetti più visionari della sua carriera figura l’incisione dell’opera Carmina Burana di Carl Orff, diretta da Ray Manzarek dei Doors e prodotta da Philip Glass.
Sul palco con lui, Stefano Olivato al basso e armonica cromatica e Davide Ragazzoni alla batteria: una formazione essenziale, pensata per restituire tutta la densità di quella musica e con alle spalle l’intesa di tante collaborazioni.
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Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026, 13:05